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Ultimo Aggiornamento: il 17/01/2017 alle 17:52

Start@Europe: dai banchi di scuola al Parlamento Europeo di Bruxelles

Notizia del 03/11/2016 ore 16:04

Dai banchi della ESCP Europe a quelli del palazzo di Bruxelles dove si prendono le decisioni che contano a livello europeo per imparare che cosa vuol dire lavorare oggi per l’Unione Europea.

“Start@Europe” è una iniziativa dedicata agli studenti di ESCP Europe. Questa ottava edizione dell’evento coinvolge gli studenti della business school da tutta Europa. Organizzato con il supporto di ENA – La Scuola Nazionale Francese di Amministrazione – è un seminario di full immersion nelle istituzioni europee, dove gli studenti sono affiancati da docenti ed illustri personalità del settore economico e politico.

Durante i due giorni di simulazione, gli studenti interpretano diversi ruoli delle funzioni del Parlamento europeo e partecipano al processo legislativo. Nel loro ruolo di deputati o come membri della Commissione o del Consiglio, gli studenti hanno modo di capire come le istituzioni europee lavorino su un argomento dall’agenda parlamentare europea.

Prof. Frank Bournois, Dean ESCP Europe, afferma: “Nel contesto attuale di euroscetticismo dilagante, ESCP Europe è chiamata a riaffermare la sua prospettiva profondamente europea. Start@Europe permette ai nostri studenti provenienti da diversi background di vivere un’esperienza che è in grado di fornire sia la comprensione di un problema gestionale importante, sia una panoramica sul funzionamento del meccanismo delle istituzioni europee ed il loro impatto sulla vita delle imprese, con la grande opportunità di capire come è possibile rinnovare l’Europa”.

“La missione si rinnova ogni anno nell’aula del parlamento europeo – dichiara il Prof. Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Europe Torino campus. I nostri studenti sono qui oggi per acquisire conoscenza ed esperienza per affrontare le complessità. Capire come funziona il Parlamento Europeo nella sua attività quotidiana è un’enorme opportunità per futuri business leader e manager che un giorno opereranno sulla scena internazionale, vivere in prima persona le decisioni di questo organo sovranazionale è il miglior modo per capirne l’impatto economico e sociale”.

I valori fondamentali dell’Europa e la funzionalità di questo seminario sono ribaditi da Sven Giegold, membro del Parlamento Europeo: “Lo spirito di cooperazione e lo scambio delle idee sono la linfa vitale dell’unione europea. Obiettivi di futuro comune si raggiungono insieme e discutere di procedura legislativa è un modo per snellire i conflitti interni all’Europa”.

Il mondo del lavoro è ciò a cui ESCP Europe prepara i propri studenti ed al contempo la sua regolazione è la funzione principale del parlamento Europeo. Identificare problematiche specifiche dei lavoratori europei ed avviare strategie in favore delle diversità sono le tematiche di questa edizione di Start@Europe. Per due giorni, durante le sessioni plenarie e nelle commissioni parlamentari, gli studenti riuniti in gruppi di lavoro negoziano un progetto di revisione della direttiva 96/71/CE sul distacco dei lavoratori: 1996 Posted Workers Directive

Nella direttiva del 1996 la nozione stessa di distacco non è chiara ed ha portato ad abusi. Le sue disposizioni chiave prevedono che un lavoratore distaccato goda delle condizioni di lavoro essenziali obbligatorie in vigore nel paese ospitante. Tali condizioni includono: salario minimo, orario di lavoro massimo, periodi minimi di riposo e di ferie, norme in materia di salute, sicurezza ed igiene. Le informazioni sulle condizioni applicabili nel paese ospitante sono speso difficili da trovare o di scarsa qualità, motivo per cui i lavoratori distaccati hanno difficoltà a rivendicare i propri diritti. La situazione si è aggravata a causa della scarsa cooperazione tra le amministrazioni nazionali. Tutto ciò ha portato all’erosione dei diritti dei lavoratori distaccati.

Gli studenti ESCP Europe sono quindi chiamati a discutere di una questione altamente politica, ma anche gestionale, il che consentirà loro di comprendere meglio le interconnessioni tra i due mondi. Il seminario si concluderà con un voto solenne, da parte degli studenti.

Il Direttore Scientifico del MIM, Prof. Fabien De Geuser, aggiunge: “gli studenti qui oggi vengono completamente integrati nelle discussioni politiche ed economiche attuali dell’Unione europea. Questo esercizio di simulazione in scala reale è un’esperienza unica e il lavoro iniziato nel corso di questo seminario inaugurale proseguirà durante l’anno”.

Start@Europe è un seminario internazionale parte integrante del programma di studio Master in Management per il quale sono presenti tutti gli studenti del secondo anno del Master: 446 da Parigi, 141 da Londra, 97 da Berlino, 100 da Madrid e 47 da Torino.

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