Oltre 2300 Masters post-laurea in archivio
Ultimo Aggiornamento: il 07/01/2026 alle 09:24

Aperte le iscrizioni per MASTERAP Agricoltura di Precisione – Università della Tuscia

Notizia del 17/12/2024 ore 12:59

L’Agricoltura di Precisione nasce nel 1991, dopo la liberalizzazione dell’uso del sistema GPS da parte della amministrazione militare americana, dalle ricerche di John Schueller dell’Università della Florida, sulla variabilità sito-specifica, sulla gestione del sito e sulle tecnologie correlate. Tale esperienza fu presentata al Meeting annuale della American Society of Agricultural Engineers (ASAE), tenutosi a Chicago. Nel 1997, Warwick (Regno Unito) ha ospitato il primo Congresso europeo sull’agricoltura di precisione promosso dalle due associazioni di ingegneria agricola EurAgEng (europea) e CIGR (internazionale) dove fu chiara la declinazione di sostenibilità che le impostazioni di Agricoltura di Precisione avrebbero potuto avvalorare.

Sono passati 32 anni e qualcosa non ha funzionato; anche le previsioni della Commissione Europea che nel 2016 davano un incremento del 12% annuo nella diffusione delle tecnologie sono state disattese dai fatti.

Il problema fondamentale che è emerso con evidenza è che le tecnologie nella maggioranza dei casi producono dati che devono essere capiti e gestiti per poter essere proficui nella gestione ottimizzata delle prassi agricole. Mancano conoscenze competenze adeguate che possano rinnovare la mentalità gestionale delle imprese agricole. E’ necessario soprattutto introdurre digitalizzazione e la capacità di gestire tecnologie sensoristiche, elettroniche e di automazione. E’ un nuovo paradigma che deve essere affrontato con una attenzione antropocentrica prima che tecnocentrica ovvero con la formazione di nuovi operatori e nuovi quadri che supportino l’evoluzione imprenditoriale.

Il mercato del lavoro in agricoltura, in ritardo rispetto alle previsioni Europee e forzato da azioni di governance riferite alle transizioni ecologiche, digitale e generazionale, richiede tali nuove professionalità per passare dall’attuale 2-3% di adozione aziendale ad un adeguamento generale nei prossimi anni. Tale adeguamento è per altro richiesto dalle nuove misure del PAN.

Gli obiettivi dell’Agricoltura di Precisione sono quelli di tener conto della variabilità nel tempo e nello spazio dei fattori che influiscono sul processo produttivo agricolo, per migliorare l’efficienza degli input nella gestione dinamica del processo. Migliorare l’efficienza significa utilizzare meno risorse per ottenere lo stesso risultato, od ottenere un risultato migliore a parità di utilizzo di input (es. acqua, fertilizzanti, prodotti fitosanitari, etc.).

È quindi necessario sviluppare competenze che sappiano interpretare e gestire questa variabilità spaziale e temporale, per ottimizzare i risultati del processo produttivo in termini economici e/o ambientali, avvalendosi dell’innovazione tecnologica in termini di sensoristica prossimale e remota, sistemi procedurali e automazione operativa.

Il Master di primo livello Agricoltura di Precisione (AP) risponde alla crescente domanda di tali professionisti qualificati nei diversi aspetti tecnici, tecnologici, digitali, gestionali necessari per l’attuazione della AP.

Il Master AP è attualmente gestito dall’Università di Firenze è realizzato in collaborazione con le Università di Teramo, Viterbo, Salerno e Padova, con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ed il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) con importanti associazioni pilota e ciò consente di avvalersi di docenti esperti e di fama nazionale ed internazionale, tra i più attivi nella ricerca su agricoltura di precisione e digitale in Italia.

Il Master in un approccio multidisciplinare si sviluppa in 6 aree tematiche:

  • Gestione dei Dati
  • Logistica ed Automazione
  • Macchine Intelligenti
  • Gestione del suolo e della Fertilità
  • Gestione dell’acqua, delle filiere erbacee e delle cover crop
  • Gestione delle filiere vite, frutta e zootecnica

Per un totale di 18 moduli didattici.

Per maggiori informazioni, clicca qui.

Ultime Notizie dai Master

Master di II livello in “Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia”

Notizia del 07/01/2026 ore 09:24

Le sfide sollevate dalla duplice transizione, energetica e digitale, stanno trasformando profondamente il settore elettrico, rendendo indispensabile lo sviluppo di nuove competenze altamente specialistiche.

Aperte le iscrizioni per l’Executive Master in Management dei Parchi e delle Aree Protette

Notizia del 07/01/2026 ore 09:19

I parchi e le aree protette non rappresentano soltanto una porzione di territorio con vincoli e divieti a tutela della natura, ma costituiscono anche un’opportunità di sviluppo socio-economico.

Master in Diritto dei Mercati Agroalimentari all’Università di Torino: una formazione giuridica specialistica per un settore in evoluzione

Notizia del 07/01/2026 ore 08:52

L’Università degli Studi di Torino lancia la VII edizione (anno accademico 2025/26) del Master di II livello in Diritto dei Mercati Agroalimentari, un percorso di alta formazione post-laurea progettato per rispondere alle crescenti esigenze professionali nei settori giuridico e regolatorio dell’industria agroalimentare.

A Ragusa un nuovo master per le sfide del presente

Notizia del 07/01/2026 ore 08:46

Un investimento strategico per chi desidera acquisire una formazione multidisciplinare, solida e orientata all’innovazione, offrendo ai giovani laureati strumenti manageriali avanzati e l’opportunità di confrontarsi con la sfida più attuale per le imprese: integrare la sostenibilità nella strategia aziendale come leva di crescita e di competitività del territorio.

Nuovo Master in Music Management al CPM di Milano

Notizia del 07/01/2026 ore 08:36

Parte a gennaio il nuovo Master di Primo Livello in Music Management per Artisti e Digital Creators del CPM Music Institute di Milano, un percorso pensato per formare figure professionali capaci di gestire una carriera artistica in tutte le sue dimensioni: creative, strategiche, economiche e organizzative.