Oltre 2300 Masters post-laurea in archivio
Ultimo Aggiornamento: il 12/03/2026 alle 11:43

Bocconi: il futuro del lavoro nella società digitale

Notizia del 15/02/2017 ore 15:54

Il futuro del lavoro alla luce della diffusione delle ICT (information and communication tech.), questo il tema dell’incontro che si è tenuto ieri in Bocconi frutto di una ricerca di AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico condotta da SDA Bocconi, School of Management.

Dall’indagine in cui sono stati intervistati 14 opinion leader e raggiunti con mirati questionari 300 studenti/neolaureati (di 15 atenei italiani), 62 startupper di settori economici differenti, 243 manager d’azienda (con la collaborazione di Aldai Federmanager), 115 responsabili del personale (con la collaborazione di AiDp, Associazione Italiana dei Direttori del Personale), sono emersi importanti risultati tra cui il comportamento delle aziende che cavalcheranno le opportunità della tecnologia, ma sentono anche la responsabilità di preoccuparsi dei livelli occupazionali in diminuzione (69%).

Emerge la preoccupazione per una crisi occupazionale che potrebbe interessare il prossimo decennio. Aggregando i dati di tutti gli intervistati, emerge come l’impatto, visibile fin d’ora, entro 10 anni genererà la crisi occupazionale in modo sensibile. Un impatto più forte della sostituzione uomo-macchina si avrà a livello di attività operative fisiche (87% dei rispondenti) o intellettive (92%) ma subiranno un effetto sostituzione anche quelle concettuali di livello (51%).

“È complesso dire se il lavoro sarà distrutto o ricomposto su altre prospettive rispetto all’assetto attuale, anche se le rilevazioni tendono a dimostrare che anche il lavoro più intellettivo soffrirà della sostituzione uomo-macchina”, affermano Alfredo Biffi e Pierfranco Camussone, docenti della SDA Bocconi e autori della ricerca.

Sicuramente cambierà la qualità della vita: il mondo produrrà più ricchezza, ma in prima istanza ne beneficeranno in pochi e bisognerà provvedere a trovare il giusto equilibrio tra produttori di ricchezza e fruitori. Per i rispondenti ai questionari (più del 60% dei rispondenti concordano), le tecnologie che oggi sembrano più conosciute e promettenti per il business riguardano la stampa 3d, le architetture cloud, l’internet delle cose e il machine learning.

I giovani non hanno una netta tendenza a scegliere il settore ICT come ambito lavorativo futuro, ma si distribuisco sui settori dei rispettivi ambiti di studio.
Le azioni che maggiormente vengono indicate come necessarie, secondo i manager e i responsabili del personale, per ridurre i rischi e rilanciare il lavoro riguardano la comprensione delle nuove competenze emergenti e conseguentemente il loro sviluppo attraverso percorsi di formazione e qualificazione delle competenze non solo digitali.

“Investire sulla formazione scolastica e universitaria prima e sull’aggiornamento professionale poi rappresenta una scelta obbligata nel contesto di digitalizzazione dei processi aziendali che stiamo vivendo. Per essere in grado di dominare il cambiamento, anziché subirlo, occorre dotarci di strumenti culturali e operativi che ci consentano di rapportarci in modo efficace a un mercato del lavoro in continua trasformazione. Investire nella costruzione di una cultura digitale è perciò importante tanto quanto investire in asset di materiali e tecnologie. È questo il messaggio che da oltre 50 anni veicoliamo come associazione ed è per questo che continuiamo ad aggiornarci e far evolvere le nostre iniziative.” spiega il Presidente di AICA Giuseppe Mastronardi che aggiunge: “Se si ragiona in questi termini, la trasformazione digitale del mercato del lavoro deve essere letta come una grande opportunit& agrave; di crescita, capace di accelerare sviluppo economico, sociale e culturale”.

Se la dirompenza delle tecnologie sulle attività dell’uomo è sempre più evidente, la ricerca si è posta l’obiettivo di sistematizzare le conoscenze esistenti a livello internazionale e nazionale sul tema e di rilevare il grado di consapevolezza sull’argomento e le logiche di sua interpretazione degli attori principali protagonisti dei cambiamenti in atto.

Ricca di dettagli, la ricerca approfondisce anche l’evoluzione dei ruoli dei manager (diventeranno progettisti e gestori di innovazione continua, diminuendo di numero) e dei responsabili del personale (gestori del cambiamento e sviluppatori di azioni di apprendimento continuo).

Le logiche di formazione per l’innovazione paiono essere l’elemento che accomuna tutti i partecipanti alla indagine, come leva per la costruzione del futuro del lavoro.

La ricerca pubblicata da Egea, è disponibile in formato digitale “Lavoreremo ancora? Tecnologie informatiche e occupazione”.

Ultime Notizie dai Master

Master in General Management: al via la sesta edizione all’Università dell’Insubria con formula blended e field project in azienda

Notizia del 10/03/2026 ore 11:59

Il Dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria rilancia l’offerta post-laurea con la VI edizione del Master in General Management, un percorso blended pensato come leva di sviluppo professionale per chi vuole acquisire o consolidare competenze manageriali senza interrompere l’attività lavorativa.

Proroga iscrizioni al Master di I livello in Esperto in servizi e politiche del lavoro - IUL Università

Notizia del 10/03/2026 ore 11:47

È stato prorogato il termine per l’iscrizione al Master di I livello in Esperto in servizi e politiche del lavoro (promosso da IUL Università Telematica) è prorogato al 17 aprile 2026.

Master 4.0 -Management sanitario basato sul valore: iscrizioni aperte fino al 31 marzo - IUL Università

Notizia del 10/03/2026 ore 11:44

l Master di II livello “Master 4.0 – Management sanitario basato sul valore” si pone l’obiettivo di offrire una formazione che superi le categorie professionali fornendo strumenti e competenze a chi deve assumere decisioni gestionali in ambito sanitario.

Università eCampus lancia il Master in Area Linguistica per l’insegnamento negli istituti secondari

Notizia del 10/03/2026 ore 11:37

Università eCampus propone il Master universitario di I livello in “Area linguistica per l’insegnamento negli istituti secondari di I e II grado”, un percorso di formazione pensato per docenti e aspiranti insegnanti che desiderano approfondire competenze disciplinari e metodologiche nell’ambito dell’insegnamento linguistico nella scuola secondaria.

Parte la I edizione del Master in Diritto dell’Intelligente Amministrare (AI) - Università di Torino & UILPA

Notizia del 10/03/2026 ore 11:32

Sta per partire la prima edizione del Master in Diritto dell’Intelligente Amministrare Pubblico che l’Università di Torino, all’avanguardia nella formazione sull’uso della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale ai procedimenti amministrativi, ha deciso di attivare a partire da quest’anno accademico.