Se davanti a sigle come IELTS, TOEFL, FCE o CPE vi sentite persi e inebetiti tanto come il protagonista di “Piovono polpette” davanti alla sua invenzione, beh… è giunta l’ora di fare un po’ di chiarezza!
Partiamo col definire ciascuna sigla:
TOEFL: test of English as a Foreign Language
IELTS: International English Language Testing System
FCE: Cambridge First Certificate in English
CAE: Certificate of Advanced English
CPE: Certificate of Proficiency in English
Il TOEFL è una certificazione richiesta dalle università americane o canadesi anglofone. L’esame è un questionario a risposta multipla composto da 4 parti (reading, writing, listening and speaking) e il punteggio minimo richiesto per accedere a un master in USA è tra 75 e 91 (120 è il punteggio massimo).
Lo IELTS è invece indispensabile per essere ammessi ai corsi universitari e/o master in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, in Australia, in Canada e in Nuova Zelanda. La prova è sia scritta che orale e in questo caso il punteggio minimo richiesto dalle scuole britanniche è 6.5/ 7 (su una scala che va fino a 9).
L’FCE è forse l’attestato più conosciuto tra gli esami Cambridge. Riconosciuto a livello internazionale, questa certificazione attesta una conoscenza dell’inglese generale, tanto scritto che orale. Se partite da un livello A2, l’FCE è decisamente il vostro prossimo obiettivo.
Il CAE e il CPE sono due livelli superiori al FCE (in termini di difficoltà) e tra gli esami Cambridge sono le uniche due certificazioni a volte davvero indispensabili per accedere ad alcuni master. Il CAE attesta una buona padronanza della lingua mentre il CPE richiede conoscenze extra linguistiche: per essere un Proficiency in English bisogna conoscere anche la cultura inglese. Una cosa è certa, con questo attestato si può accedere alla maggior parte delle università britanniche, master e istituti.
Detto ciò (e sperando che sia tutto un po’ più chiaro) non vi resta che capire qual è la certificazione di cui avete bisogno e progettare un piano di studi.
Se vi siete messi in testa di partire per un MBA in un paese anglofono e già sapete qual è la vostra destinazione, vi conviene andare in loco con qualche mese di anticipo e frequentare un corso di preparazione all’esame: non solo avrete modo di familiarizzare con il posto ma potrete già iniziare a praticare la lingua e soprattutto cercare un lavoro. Che vogliate fare un corso di lingua in città, al mare o immersi nella natura, qui troverete tutti i consigli del caso.
E se volete fare una ricerca ancora più approfondita sulle certificazioni, ESL – Soggiorni linguistici le elenca e spiega tutte sul sito ufficiale.
Scritto da Alessandra Flagiello
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