Parte il 29 novembre la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in Gestione delle Aziende Vitivinicole, promosso da Fondazione CUOA e Accademia Italiana della Vite e del Vino, in partnership con Veronafiere e Unione Italiana Vini. Da questa edizione il corso diventa formazione base per poter conseguire il diploma di Executive Master in Wine Business Managament, un nuovo progetto formativo del CUOA che offre ai professionisti del settore del vino gli strumenti per interpretare ed operare in uno scenario internazionale e web oriented.
Il Corso di Alta Formazione in Gestione delle Aziende Vitivinicole affronta temi quali strategia e marketing per il settore vitivinicolo, sistema contabile e controllo di gestione, efficientamento dei processi produttivi, logistica, legislazione vitivinicola, caratteristiche colturali ed enologiche dei principali vitigni italici e internazionali. La durata è di 8 mesi, per un totale di 236 ore di lezione (il venerdì dalle 9.00 alle 17.00 e il sabato dalle 9.00 alle 14.00). Sono previste lezioni d’aula, testimonianze d’imprenditori, studio di casi aziendali e visite in azienda, con un approccio didattico che punta ad uno stretto legame fra teoria manageriale e pratica concreta. Il Corso è rivolto ad imprenditori e manager coinvolti nella definizione della strategia aziendale e nelle scelte relative all’utilizzo degli strumenti da adottare nella gestione di aziende del settore vitivinicolo, e in generale a professionisti che desiderano specializzarsi nel settore, acquisendo una visione integrata dei processi e dei tools che lo caratterizzano.
<<Noi Italiani abbiamo da sempre legato il vitigno alla sua zona di produzione, con un lavoro di sintesi che non ha uguali al mondo>> spiega il Prof. Antonio Calò, Presidente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino. <<Se io dico Greco è naturale che il primo pensiero nelle persone sia Tufo, così come se io dico Aglianico tutti mi risponderanno Vulture. Questo legame indissolubile fra vitigno e territorio fa dei vini italiani un esempio unico al mondo, un esempio da tutelare e da valorizzare, che dà origine a prodotti originali e irripetibili. È un concetto antico questo, di cui parla già Omero nell’Odissea, ma che oggi è più che mai attuale>>. E, continua il Prof. Calò <<Con questo corso vorremmo riuscire a formare imprenditori e manager che abbiano il coraggio dei propri vini, senza alcuna sudditanza psicologica nei confronti dei cugini francesi. Per troppo tempo abbiamo portato i nostri vini in giro per il mondo pervasi da un senso di inferiorità. È ora di smetterla. Abbiamo un sistema vitivinicolo di cui dobbiamo essere fieri e che ci può permettere di fare grandi cose a livello internazionale. Se i nostri studenti faranno propri questi concetti potremo dire che il nostro corso avrà raggiunto lo scopo>>.
La frequenza del corso in Gestione delle Aziende Vitivinicole apre la possibilità agli allievi di conseguire l’Executive Master Wine Business Managament. Sono previsti 4 percorsi a scelta (di 80 ore ciascuno) tra Marketing nel settore vitivinicolo, Internazionalizzazione delle aziende Vitivinicole, Winery E-Commerce, Wine Event Management. Per conseguire il diploma Executive Master Wine Business Managament sono, inoltre, richieste la frequenza del corso obbligatorio in Sviluppo abilità manageriali (40 ore) e la redazione di un Project Work finale. Il programma può essere costruito da ogni allievo attraverso una diversa combinazione dei percorsi obbligatori e a scelta nel corso di 3 anni.
Questo nuovo percorso formativo CUOA mira a formare figure professionali qualificate e in grado di operare in un mercato del vino altamente competitivo. Negli ultimi anni, infatti, i tradizionali produttori europei hanno visto l’ingresso di nuovi player quali Australia, Stati Uniti, Cile, Argentina, Sudafrica, Nuova Zelanda, la cui offerta produttiva meno complessa sotto l’aspetto organolettico è di più facile riconoscibilità per il consumatore. L’obiettivo dell’Executive Master Wine Business Managament è quindi offrire a imprenditori, manager e professionisti efficaci strumenti di gestione dell’impresa vitivinicola e di valorizzazione di un prodotto di qualità nel suo legame con il territorio.
Per informazioni: Cristiana Nogara, tel. 0444 333769, e-mail executive@cuoa.it.
Ultime Notizie dai Master
Asfor Master Day 2026, intervista a Alessandro Costa, Responsabile Formazione Banca Popolare Pugliese Scpa - ABIFORMAZIONE
In attesa dell’Asfor Master Day, che si terrà l’8 ottobre 2026, abbiamo avuto l’onore di intervistare Alessandro Costa, Responsabile Formazione Banca Popolare Pugliese Scpa - Banking & Financial Diploma - ABIFORMAZIONE - DIVISIONE DI ABISERVIZI.
Asfor Master Day 2026, intervista a Francesca Gregori | People Experience Manager, PwC Italy - ISTUD Business School
In attesa dell’Asfor Master Day, che si terrà l’8 ottobre 2026, abbiamo avuto l’onore di intervistare Francesca Gregori | People Experience Manager, PwC Italy - Master di I livello in Risorse Umane e Organizzazione di ISTUD Business School.
Dottorati di Ricerca: pubblicato il bando per l’ammissione al XLII ciclo
L’Università di Parma ha pubblicato il bando di concorso per l’ammissione al XLII Ciclo di Dottorato di Ricerca. Sarà possibile presentare la domanda di iscrizione online dalle 12 del 1° luglio alle 13 del 23 luglio.
Comunicare la scienza per cambiare il mondo: al via le iscrizioni alla 6^ edizione del Master dell'Università di Parma
Scienza, salute, sostenibilità, ambiente, nutrizione - come comunicarli efficacemente, anche con l’uso del digitale e dell’AI: sono alcuni dei grandi temi al centro della nuova edizione del Master in Comunicazione scientifica dell’Università di Parma www.mastercose.
La XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR alla Rome Business School: HUMANAI ridisegna il rapporto tra intelligenza umana, competenze e leadership. Conferito ad Alberto Sangiovanni Vincentelli l’ASFOR Award for Excellence 2026
• Rome Business School ospita “HUMANAI. Ripensare la cultura e la formazione manageriale nell'era dell'intelligenza artificiale”: due giorni di confronto tra manager, imprenditori, accademici e istituzioni sul futuro della formazione nell'era dell'AI.