Illustrare ad ingegneri, architetti e operatori del settore delle costruzioni attraverso esempi e applicazioni “reali”, come sia possibile affrontare il problema della valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti in calcestruzzo armato e muratura: è uno degli obiettivi principali del corso di aggiornamento professionale “Le analisi e gli interventi sul patrimonio edilizio esistente in calcestruzzo armato e in muratura” che si svolgerà dal 4 febbraio al 30 marzo prossimo presso la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo (via del Seminario Prima 790, Monte San Quirico) e dal 5 febbraio al 31 marzo prossimo presso Carrara Fiere (Via G.Galilei, 133 – Marina di Carrara).
Il corso è stato presentato mercoledì 13 gennaio presso la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo (sede istituzionale di uno dei due corsi) durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato Walter Salvatore, direttore scientifico del corso e docente presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, Massimo Dringoli, direttore del dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa, Rita Lunatici, vicepresidente della Fondazione Campus, Giovanni Ciancaglini, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Lucca e Piero Pregliasco, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Massa Carrara.
“Il terremoto aquilano ha, ancora una volta, evidenziato l’elevato livello di rischio sismico che caratterizza il nostro patrimonio edilizio. – afferma Walter Salvatore – Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni rispondono, quindi, all'esigenza di una riduzione dei livelli di rischio, introducendo approcci e metodi sicuramente innovativi rispetto al passato. Il corso nasce proprio con l’intento di illustrare i contenuti innovativi delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni relativamente all'analisi ed adeguamento sismico delle costruzioni esistenti di muratura e calcestruzzo armato. Si analizza quindi, non più la sola struttura, ma tutte le diverse componenti della costruzione compresi finiture ed impianti, inserendo anche la possibilità di impiego di sistemi innovativi di protezione, quali sistemi dissipativi e di isolamento, già efficacemente utilizzati a livello internazionale ma anche in numerosi interventi sul territorio nazionale”.
Il corso, che sarà inaugurato da Massimo Dringoli, direttore del dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa, è organizzato dalla Scuola IABC della Fondazione Campus Studi del Mediterraneo (www.campusmed.org/scuolaiabc/), assieme agli Ordini degli Ingegneri di Massa Carrara e Lucca, il coordinamento della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana, nonché il patrocinio di Regione Toscana, Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica (Anidis), Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS) e Eucentre – Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica.
Le lezioni di tipo didattico/applicativo saranno tenute da importanti docenti provenienti dall’Università di Pisa, dall'ateneo di Firenze e Genova, dalle migliori scuole nazionali d'Ingegneria Sismica (quali la facoltà di Ingegneria ‘Federico II’ di Napoli, l'Università ‘La Sapienza’ di Roma), nonché da esperti del settore provenienti da importanti istituti di ricerca internazionali come l’Eucentre di Pavia, dal Coordinamento Sismico della Regione Toscana e dalla Protezione Civile.
La scadenza delle iscrizioni è fissata per il giorno 31 gennaio.
Per informazioni ed iscrizioni: Fondazione Campus Studi del Mediterraneo: 0583/333420 (opzione 0), fax: 0583/341940; e-mail: lucia.benvenuti@campuslucca.it, Segreteria Ordine degli Ingegneri di Lucca: 0583/330627, fax: 0583/341449; e-mail: segreteria@ordineingegneri.lucca.it;
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