Scade il 13 gennaio prossimo il termine per inviare le domande di ammissione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma dal titolo “La gestione dei rischi psicosociali nel cambiamento del mondo del lavoro”. Il corso rientra tra gli insegnamenti del secondo modulo del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro, giunto alla terza edizione. Promosso dall’ateneo romano e dall’Inail, il master propone un percorso accademico-formativo innovativo finalizzato a formare figure in grado di prevenire e gestire il rischio nei diversi contesti lavorativi, divenuti sempre più complessi alla luce dei cambiamenti legati all’innovazione tecnologica.
Sei crediti formativi e 52 ore di didattica. L’obiettivo del corso, in partenza il 20 gennaio 2023, è fornire le conoscenze e le competenze professionali adeguate alla gestione efficace dei rischi psicosociali negli ambienti di lavoro. Il Caf prevede 52 ore di didattica frontale (in presenza e a distanza in modalità sincrona), con il riconoscimento di sei crediti formativi, ed è proposto dal Dipartimento di Psicologia della Facoltà di Medicina e Psicologia.
Come identificare gli interventi correttivi e preventivi. Diversi gli argomenti trattati durante le lezioni, tra i quali l’identificazione delle metodologie e degli strumenti più utili alla valutazione dei rischi psicosociali e l’individuazione degli interventi correttivi e preventivi. Tutti i temi sono affrontati tenendo in considerazione i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro connessi al rapido sviluppo dei processi e le caratteristiche demografiche, sociali e occupazionali di alcuni gruppi di lavoratori, considerati particolarmente a rischio. Tra questi anziani, giovani e lavoratori atipici e temporanei, per i quali è necessario definire interventi e misure mirate.
Le iscrizioni sono aperte a tutti i laureati. I corsi inseriti nel programma didattico del secondo modulo del master si rivolgono a tutti i laureati di primo e secondo livello, ai laureati magistrali e ai laureati di vecchio ordinamento. Gli insegnamenti, in programma tra novembre 2022 e gennaio 2024, approfondiscono varie tematiche nei loro aspetti giuridici, ingegneristici, medici, metodologici e di gestione integrata del rischio, in un’ottica multidisciplinare. Tra queste lo smart working, la tutela penale della sicurezza sul lavoro, la gestione del rischio elettrico ed elettromagnetico, l’utilizzo di nanomateriali, sensori e tecnologie indossabili e i metodi statistici per la ricerca e la pratica biomedica.
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