È un anno ricco di appuntamenti quello che si prepara a festeggiare ESCP Europe per celebrare i suoi primi duecento anni di storia: da gennaio 2019 a gennaio 2020 la più antica business school al mondo – fondata a Parigi nel 1819 e oggi presente con sei Campus a Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia – sarà protagonista di eventi, masterclass, hackathon e di un inedito European Festival che coinvolgeranno la grande comunità internazionale della Scuola.
Studenti, alumni, docenti, aziende e partner accademici saranno chiamati a partecipare alla riprogettazione del modello interdisciplinare e multiculturale e dei contenuti che hanno portato ESCP Europe ad essere una delle migliori business school a livello globale e leader nella formazione delle prossime generazioni di manager. Non a caso “Designing tomorrow” è il pay-off della Scuola che, proprio in occasione dell’anniversario della sua nascita, invita a ripensare il mondo di domani. Dal digitale all’intelligenza artificiale fino alle biotecnologie, quali sono le opportunità tecniche e tecnologiche del futuro? Qual è l’impatto sociale, ambientale e personale delle attuali strategie di business sulle nostre città e persone?
Nel corso di due secoli, il mondo è cambiato: alle lezioni di economia politica si sono affiancati corsi umanistici, e le scienze applicate in laboratorio hanno lasciato il posto al Coding e ai Big Data. Tuttavia, è ancora la visione imprenditoriale dei fondatori che prevale oggi, riflettendo su aspetti come il successo europeo della Blue Factory, l’incubatore della scuola presente oggi in tutti i campus di ESCP Europe.
“La scuola festeggia il suo 200° anniversario e desideriamo che diventi il luogo legittimo per discutere degli argomenti che potrebbero avere un impatto sul mondo imprenditoriale nei prossimi anni – afferma il Prof. Frank Bournois, Rettore di ESCP Europe – Siamo infatti la prima scuola di management al mondo con un’ambizione unica: essere la migliore business school in Europa!”
Un’audace politica di inclusione internazionale ha da sempre caratterizzato ESCP Europe che, aprendo le sue porte agli studenti stranieri fin dal 1827, ha impostato un modello volto all’internazionalità che ancora oggi è il suo tratto distintivo. Diventata Scuola di Management a tutto tondo tra il 1869 e il 1969, nei decenni successivi ha consolidato la sua crescita lungo due direttrici: da un lato, una significativa espansione dei programmi e delle iscrizioni, da poche decine di studenti dei primi anni a 250 alla fine del XIX secolo e quasi un migliaio negli Anni ’70; dall’altra, maggiore selettività e maggiori requisiti accademici dagli Anni ’20 in poi. Il nuovo modello di campus europeo integrato è il risultato della continua evoluzione, resa possibile dall’allargamento dell’Unione europea, e dall’adozione di un approccio “Learning by doing” che ha rafforzato la connessione con le aziende e il mondo del lavoro. Accreditata dal triplo riconoscimento accademico (EQUIS, AMBA e AACSB), oggi ESCP Europe forma ogni anno circa 5.000 studenti e 5.000 dirigenti provenienti da 100 Paesi del mondo, offrendo loro una vasta gamma di programmi accademici in management, sia generici sia specializzati (Laurea internazionale, Master, MBA, PhD ed Executive Education), erogati in almeno due Paesi, in lingua inglese.
“200 anni fa siamo stati pionieri di un nuovo modello formativo che ha aperto la strada al concetto di business school, che poi si è affermato a livello globale – dichiara il Prof. Francesco Rattalino, Direttore dell’ESCP Europe Torino Campus – Oggi come allora, ESCP Europe guarda avanti, costruendo nel presente le basi per gli sviluppi futuri della formazione manageriale, ponendo al centro i nostri studenti”.
Nel 2004 ESCP Europe ha infatti scelto Torino – città che ha fatto della propensione all’imprenditoria uno dei suoi punti di forza – per aprire la sua sede italiana. È stata proprio l’alta domanda proveniente dal sistema industriale del territorio uno dei motori che hanno spinto gli storici partner – Scuola di Management ed Economia (ex Facoltà di Economia) dell’Università degli Studi di Torino, Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris, Camera di Commercio di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Comune di Torino e Unione Industriale di Torino, a cui si è aggiunto nel tempo anche il Politecnico di Torino – a sostenere il progetto. A settembre 2018 il Campus è stato riconosciuto e accreditato “Università straniera in Italia” dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Per maggiori informazioni sul programma degli eventi in occasione del Bicentenario di ESCP Europe: www.escpeurope.eu/bicentenary
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