Le industrie moderne stanno vivendo una fase di profonda trasformazione, la quarta rivoluzione industriale che richiede la formazione avanzata di tecnici della produzione oggi chiamati ad avere una molteplicità di conoscenze legate alle nuove innovazioni tecnologiche.
Le metodologie di produzione innovative, basate su nuovi materiali e procedure richiedono altresì una conoscenza specifica più avanzata rispetto alle procedure di manutenzione preventiva e predittiva. Una formazione avanzata che l’Università di Catania fornisce grazie al Master di primo livello in “Smart manufacturing, production engineering and predictive maintenance” organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica.
Un percorso formativo post laurea co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e che ha registrato l’importante coinvolgimento di STMicroelectronics, Meridionale impianti e numerose altre aziende del territorio con la collaborazione di Confindustria Catania e Confindustria Siracusa.
Il 20 Dicembre, nell’aula magna dell’Edificio della Didattica alla Cittadella universitaria, 14 studenti hanno conseguito il titolo a conclusione del master che prevedeva 400 ore di lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio e seminari da parte di esperti esterni e 300 ore di tirocinio svolte presso le aziende interessate. Ecco i diplomati: Gianluca Cristaudo, Antonino Maria Di Gangi, Rachele Fussone, Ilenia Giardina, Stefano Pellegrino, Salvatore Maria Puleo, (che hanno svolto il tirocinio in STMicroelectronics), Giulio Dieli (Sibeg), Francesca Inguanti (Asp Ragusa), Giuseppe Mignemi (Di Martino), Andrea Rizzotti (Acciaierie di Sicilia), Giuseppe Scandella (Meridionale Impianti), Giuseppe Trovato (Lukoil), Giovanni Verzì (Dts Dolciaria) e Antonino Zappalà (Sonatrach).
«Il master ha proposto alcuni temi di base legati alle industrie produttive, quali la gestione di strumentazione e sensoristica avanzata, i sistemi di comunicazione industriale, le tecnologie e i sistemi di lavorazione, l’automazione industriale, gli impianti elettrici e le macchine elettriche – ha spiegato il prof. Giovanni Muscato, direttore del Consiglio scientifico del master -. Particolare approfondimento è stato rivolto alla funzione manutenzione e alle competenze tecniche che tale funzione deve avere sulla manutenzione ordinaria e predittiva di macchine per la produzione, alla robotica industriale e collaborativa, alle normative cogenti e volontarie sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro».
Ultime Notizie dai Master
Master in Produzione e Finanza per l’Audiovisivo: ANICA Academy forma i professionisti dell’industria creativa
Il Master di Produzione e Finanza – Management per l’Audiovisivo promosso da ANICA Academy in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia rappresenta un percorso di alta formazione specialistica pensato per chi desidera entrare nel cuore dell’industria cinematografica e televisiva, acquisendo competenze strategiche nella gestione, produzione e finanziamento . . .
Prorogata al 31 marzo l’iscrizione al Master in Diritto dell’Intelligente Amministrare
Prorogate le iscrizioni al master in diritto dell’intelligente amministrare (IA) pubblico dell’università di Torino, in convenzione con la Uilpa.
Master IA Pubblico: webinar e lezione di prova gratuita riservati agli iscritti UILPA e ai loro familiari
La UILPA ha stipulato una convenzione con l’Università di Torino per l‘iscrizione al Master in Diritto dell’Intelligente Amministrare Pubblico, per formare i nuovi professionisti per la transizione digitale e l’uso dell’intelligenza artificiale nei procedimenti amministrativi e, più in generale, nelle pubbliche amministrazioni.
Borse di studio per la formazione di Manager dell’olio
Unaprol, partner di Treccani Accademia, supporta l’aggiornamento e la formazione di manager del settore olivicolo-oleario attraverso due borse di studio a copertura totale della quota di partecipazione alla quinta edizione del Master EVOO Business Management.
Turismo DOP: competenze e sviluppo dei territori nel turismo enogastronomico
Negli ultimi anni il turismo enogastronomico si è affermato come una delle forme di viaggio più rilevanti per la valorizzazione dei territori.