Una scuola per migliorare la professionalità degli operatori del volontariato e promuovere la cultura della responsabilità sociale e la capacità d’ascolto. Con l’obiettivo di formare i gruppi dirigenti del volontariato e del terzo settore Provincia di Siena, Fondazione MPS e CESVOT hanno sottoscritto questo pomeriggio la nascita operativa della Scuola di alta formazione per il Terzo Settore.
Unica in Italia, questa importante idea formativa ha sede a Siena, è rivolta ai dirigenti delle associazioni di volontariato e del Terzo settore e si impone come luogo di formazione, oltre che del terzo settore, anche dei dirigenti della Pubblica Amministrazione e di aziende private, sul tema del rapporto tra primo, secondo e terzo settore. E’, inoltre, anche luogo animato e partecipato dai Forum del terzo settore regionale e nazionale per studiare e progettare un nuovo ruolo della solidarietà e del mondo no-profit nel nostro Paese.
“Sarà una sfida ambiziosa per tutti – ha detto il presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini – in primo luogo per i docenti che dovranno costruire uno spazio per il confronto aperto alle tante esperienze di un settore così dinamico e fondamentale per il nostro territorio ma anche per tutto il Paese. Una scuola che dovrà essere incentrata sul concetto di responsabilità verso sé e verso la comunità e dovrà contribuire a far crescere il capitale sociale del territorio e della comunità e far nascere nuove relazioni tra le persone”.
Del resto la provincia di Siena è ricca di associazioni e organizzazioni di quel variegato mondo in cui si esplica oggi la solidarietà organizzata. A fronte di 266.000 abitanti, circa 80.000 persone partecipano attivamente ad attività di volontariato, collaborando con il mondo del no-profit. Questo è composto da quasi 300 associazioni di volontariato, 54 associazioni di promozione sociale e 45 cooperative sociali. Presidente della scuola è il prof. Andrea Volterrani, membri del Consiglio di amministrazione Giuliana Gherardi Boetti presidente della Consulta del volontariato e il prof. Angelo Riccaboni.
“In tempi di crisi come questo – rileva il presidente della Fondazione Monte dei Paschi, Gabriello Mancini - volontariato e terzo settore costituiscono una risorsa unica e insostituibile che contribuisce a mantenere alto il livello dei servizi alla persona e della qualità della vita. Costituiscono ormai una sorta di <infrastrutturazione immateriale> di un sistema sociale ed economico che non delega solo alla pubblica amministrazione la responsabilità di perseguire il bene collettivo. Rappresentano inoltre un elemento capace di fare da catalizzatore della società civile, portatori di una specifica responsabilità sociale non solo in termini di destinazione delle risorse, ma anche di costruzione di reti di cooperazione a favore del benessere della collettività. Far nascere una scuola che ne formi i dirigenti è un ulteriore passo avanti affinché si creino le basi per supporti più efficienti e mirati a supporto delle politiche sociali, utilizzando al massimo quelle risorse che si rendono disponibili. Il nostro sostegno all’iniziativa è un’ulteriore testimonianza dell’attenzione della Fondazione verso il mondo del volontariato”.
Ed è a questo mondo, parte integrante del welfare locale, che la Provincia si è rivolta negli anni con azioni di supporto, valorizzazione e sostegno: dalla promozione al lavoro della Consulta Provinciale del volontariato, alla nomina di un rappresentante del volontariato nella Deputazione delle Fondazione Monte dei Paschi di Siena, all’importante momento di riflessione rappresentato dal convegno nazionale “Quando il Terzo diventa Primo”, ad importanti progetti di integrazione sociale come il Progetto EQUAL Promozione Sociale, o il progetto “un Buono per Amico”, fino alla realizzazione della Banca di Microcredito di Solidarietà.
Ultime Notizie dai Master
Ricerca d’eccellenza, l’Università di Firenze accoglie cinque progetti europei finanziati per oltre 1 milione e 300mila euro
L’eccellenza della ricerca condotta all’Università di Firenze si conferma in ambito internazionale ancora una volta, grazie alle ottime performance nella call Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships 2025 (MSCA 2025).
Sistemi alimentari: accordo strategico tra Politecnico di Milano e Università di Parma
Il Politecnico di Milano e l’Università di Parma hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per avviare una collaborazione pluriennale dedicata all’evoluzione dei sistemi alimentari, con un focus sulle sfide della transizione climatica, della circolarità e dell’innovazione di filiera.
Innovazione e Management per le PMI: aperte le iscrizioni - SAA School of Management
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Master Universitario di I livello in “Innovazione e Management per le PMI”, un’opportunità unica per neolaureati e professionisti che desiderano aggiornare le proprie competenze e radicarsi nel tessuto produttivo d’eccellenza del Piemonte.
Bando aggiuntivo per l'ammissione ai Corsi di Dottorato di ricerca UniPa A.A. 2025/2026 - ciclo XLI
È pubblicato nell’Albo ufficiale di Ateneo dell'Università di Palermo il bando aggiuntivo di concorso per l'ammissione ai seguenti corsi di dottorato di ricerca - Anno Accademico 2025/2026, ciclo XLI: Advances in structure and Infrastructure engineering Biodiversity Biomedicina, neuroscienze e diagnostica avanzata Chemical, environmental, biomedical, hydraulic and materials engineering Information and communication technologies Medicina molecolare e clinica Metabolic syndrome: From . . .
La Scuola di Dottorato dell’Università di Palermo al “Dialogo Giovanile Cina-Europa sulle Civiltà” organizzato dalla Northwestern Polytechnical University di Xi’an
La Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Palermo ha partecipato al prestigioso evento internazionale “China–Europe Youth Dialogue on Civilizations”, organizzato dalla Northwestern Polytechnical University (NPU) a Xi’an nella provincia dello Shaanxi (Cina), con una delegazione guidata dalla Direttrice della Scuola prof.ssa Antonina Pirrotta, invitata a intervenire come relatrice sul tema del Cultural Heritage, e composta dal prof.