All’Università di Padova la seconda edizione del master in Open innovation management parte con l’open day che si è tenuto venerdì 8 luglio nella sede di SMACT Competence Center.
«Bisogna pensare ad un futuro fatto di reti, da soli non si va da nessuna parte: l’Open Innovation insegna a creare ecosistemi e con gli ecosistemi si cresce» ha spiegato il prof. Fabrizio Dughiero, Prorettore all’Innovazione e ai Rapporti con le Imprese dell’Università di Padova e Direttore del Master MOIM. «Con questo Master vogliamo dare a studenti e liberi professionisti strumenti pratici e casi di studio per portare questa cultura dell’Open Innovation nelle aziende in cui operano. Ma allo stesso tempo diamo anche spunti di carattere tecnologico e di sostenibilità, driver fondamentali dell’innovazione dei prossimi anni».
Nel corso dell’Open Day una panel discussion, moderata da Luca Barbieri, giornalista e co-founder di Blum.vision, ha visto la partecipazione di Margherita Cera, Assessora a Digitalizzazione e Progetti Europei del Comune di Padova, e di Marco Ruzzante, Project Manager di Lapitec, Cristina Mattiussi, Rappresentante per il Nordest di Innovup, oltre a Cristian Fracassi, CEO di Isinnova, e Nicola Possagnolo di Noonic.
«Credo che l’apertura delle idee e dei progetti sia di fondamentale importanza per raccontare storie di successo a ragazzi che iniziano un percorso formativo» ha commentato Cristian Fracassi, Ceo di Isinnova. «Nel mio caso l’Open Innovation ha fatto la differenza, condividendo gratuitamente dei file online che hanno permesso di arrivare in mezzo mondo e, tramite la stampa 3D, di salvare diverse persone stampando valvole respiratorie durante il periodo Covid».
Apprendere le competenze per disegnare e implementare processi di Innovazione Aperta, una strategia che si contrappone al modello dell’Innovazione Chiusa guidata dalla divisione R&D di imprese o enti. Queste le finalità del Master Executive in Open Innovation Management, pensato per fornire ai partecipanti le competenze per gestire processi di Open Innovation all’interno di imprese, enti pubblici o privati, secondo un modello didattico all’insegna della transdisciplinarietà, partendo dall’idea fino alla realizzazione di un progetto imprenditoriale di startup, corporate startup o (re)startup d’impresa. Partendo da questi elementi il focus del Master si concentra poi su percorsi di trasformazione digitale delle organizzazioni e sulla progettazione e innovazione di processi e prodotti in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
Il framework teorico di Open Innovation prevede di attingere, come fonti di innovazione, ad elementi relativi sia alla strategia, che alla tecnologia e al marketing, sia a contenuti altamente simbolici come quelli legati alla ricerca culturale (arte, design, letteratura, sociologia). Inoltre verranno applicati concetti di Technology Transfer, Knowledge Transfer e Design Thinking, Lean Startup, Business Model Canvas e altro. Durante le lezioni gli insight teorici verranno intervallati da esercitazioni applicative, project work e conversazioni con testimonial di alto profilo, che gli studenti potranno sperimentare in presenza o anche attraverso le piattaforme di e-learning dell’Università di Padova. La data di chiusura delle pre-iscrizioni è il 7 ottobre 2022.
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