Sono aperte fino al 19 gennaio 2026 le iscrizioni alla prima edizione del Master universitario di I livello MIRAS – Metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale, promosso dall’Università di Torino e interamente finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027.
Il progetto del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, in collaborazione con i Dipartimenti di Giurisprudenza, Psicologia e Culture, Politica e Società (CPS), è stato approvato e finanziato per un importo complessivo di 640.000 euro, destinato alla realizzazione di quattro edizioni del Master.
A chi si rivolge
Il Master MIRAS è rivolto a professioniste e professionisti dei servizi sociali (psicologi, educatori, assistenti sociali) con contratto di lavoro dipendente presso Comuni, Unioni di Comuni o Ambiti Territoriali Sociali (ATS), impegnati nei processi di valutazione, presa in carico e accompagnamento delle persone e delle famiglie.
I posti disponibili sono 50.
La partecipazione è gratuita, grazie al finanziamento ministeriale, ed è subordinata al rispetto dell’obbligo di frequenza di almeno l’80% delle attività formative.
Obiettivi formativi
Il Master propone una formazione avanzata centrata su:
- attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS);
- contrasto alla povertà;
- politiche di tutela dell’infanzia, dell’adolescenza e delle famiglie.
L’obiettivo è rafforzare le competenze teoriche, metodologiche e operative degli operatori e promuovere una visione multidisciplinare e integrata dei processi di presa in carico, in coerenza con le più recenti politiche nazionali e europee di inclusione sociale.
Struttura e calendario
Il Master sarà inaugurato il 20 febbraio 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Giustizia Sociale.
Il percorso prevede:
- 260 ore complessive di formazione, di cui 52 ore di lezioni online, 108 ore di lezioni in presenza, 80 ore di laboratori e workshop;
- un weekend residenziale a Torino;
- un project work finale.
Le attività didattiche si svolgeranno dal 20 febbraio al 30 ottobre 2026.
Requisiti e iscrizione
Possono presentare domanda i dipendenti di Comuni, Unioni di Comuni o ATS in possesso di laurea triennale o magistrale tra quelle indicate nel bando di ammissione.
Informazioni
Tutte le informazioni aggiornate, il bando e i documenti utili saranno disponibili sul sito web.
Ultime Notizie dai Master
Dottorati di Ricerca: pubblicato il bando per l’ammissione al XLII Ciclo all'Università di Parma
L’Università di Parma ha pubblicato il bando di concorso per l’ammissione al XLII Ciclo di Dottorato di Ricerca. Sarà possibile presentare la domanda di iscrizione online dalle 12 del 1° luglio alle 13 del 23 luglio.
Master 2026-2027 dell’università di Parma: Iscrizioni aperte dal 29 Giugno
È stato pubblicato sul sito web di Ateneo il bando per i corsi di Master universitario di I e II livello dell’Università di Parma per l’anno accademico 2026-27. L’apertura delle iscrizioni online sarà, per tutti i Master, lunedì 29 giugno alle 12.
Master di primo livello in "Giornalismo contemporaneo" a Perugia
Prima edizione del Master di I livello in Giornalismo Contemporaneo (MaGIC) per l’anno accademico 2026/2027, proposto dall’Odg dell’Umbria e l’Università per Stranieri di Perugia.
Master di I livello Discipline geografiche per l’insegnamento negli istituti secondari di II grado: metodologie didattiche (A-21) - Università E-Campus
Il master di I livello Discipline geografiche per l’insegnamento negli istituti secondari di II grado: metodologie didattiche dell’Università eCampus è rivolto ai docenti e aspiranti docenti delle scuole secondarie di secondo grado e ai professionisti e operatori del settore scolastico, educativo e della formazione in generale che intendono . . .
Master di I livello La gestione delle infezioni acquisite in comunità - Università E-Campus
L’antibiotico-resistenza è uno dei principali problemi di sanità pubblica con un forte impatto clinico ed economico. Negli ultimi decenni ha assunto una rilevanza mondiale tale da indurre l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unione Europea ad adottare strategie e azioni coordinate atte a contenere il fenomeno.