L’Area Executive Education della Fondazione CUOA ha lanciato un progetto pilota di analisi dei fabbisogni formativi dei neolaureati. L’iniziativa è stata finalizzata all’ascolto del mondo dei giovani, che, appena usciti dagli studi universitari, si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro e scoprono più o meno adeguato il proprio bagaglio formativo.
Iniziative analoghe sono già state lanciate, coinvolgendo anche altre tipologie di fruitori di servizi formativi ed avviando un vero e proprio osservatorio interno alla Fondazione CUOA sui temi della formazione manageriale.
I risultati. L’Indago Neolaureati, realizzata in due tranche su un campione complessivo di oltre 800 questionari, rivela un’insoddisfazione di fondo dei giovani nei confronti della propria formazione universitaria, nell’ottica di un impiego lavorativo. Il 51% degli intervistati ritiene che l’Università non abbia fornito le conoscenze necessarie per proporsi nel mondo del lavoro. In conseguenza dei deficit della formazione universitaria di base e delle mutate dinamiche del mondo del lavoro, circa l’80% ritiene sia importante conseguire una formazione post Laurea aggiuntiva, principalmente per acquisire una conoscenza maggiore e più concreta del mondo aziendale.
Oltre il 50% del campione dichiara di volere investire ancora in formazione dopo la Laurea e di valutare principalmente offerte formative extrauniversitarie.
Passando poi ad analizzare gli orientamenti dei rispondenti in materia di formazione, si nota una differenziazione delle richieste di specializzazione. Le percentuali maggiori si rilevano nei temi del Marketing, dell’Amministrazione, Finanza e Controllo e delle Risorse Umane e Organizzazione.
In linea con le attuali evoluzioni economiche, la maggior parte del campione valuta un inserimento lavorativo nel mondo dei servizi, a scapito dei settori manifatturieri.
Più del 50% dei neolaureati intervistati, così come chi ha un impegno professionale, giudica favorevolmente offerte formative erogate con formula part time. Il campione, infatti, è formato da una significativa percentuale, pari al 43,5% dei rispondenti, di giovani che lavorano.
La mobilità non rappresenta un problema: la maggioranza degli intervistati, infatti, si sposterebbe rispetto alla propria regione di residenza per frequentare un corso di formazione di proprio interesse.
È da sottolineare che i giovani mostrano un’interessante propensione all’internazionalità: lo dimostra il fatto che più di metà del campione frequenterebbe un master in lingua inglese.
I giovani, attraverso un master, si aspettano di raggiungere maggiori approfondimenti rispetto ad un settore di interesse e maggiore concretezza nella preparazione e conoscenza della realtà aziendale.
Modalità di attuazione del Progetto: somministrazione di un questionario attraverso il sito CUOA, le fiere della formazione e gli incontri di orientamento in struttura.
Campione: composto da 892 rispondenti, con predominanza di laureati in Economia-Statistica, Lettere/Lingue e Marketing e Comunicazione, con provenienza veneta al 44%, in piccolissima parte estero (1%) e per il restante 55% extra Veneto.
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