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Ultimo Aggiornamento: il 10/06/2026 alle 10:47

Master of Landscape, Art and Culture Management – Mart>Mac

Stato attuale: Terminato
Tipologia corso: Master Livello:
Tipologia finanziamento:
Costo: 8.000,00 Durata a/mm: 0/12
Posti disponibili: 25 Crediti formativi:
Scadenza: 28/09/2010 Ammissione:
Inizio: 15/10/2010 Termine: 14/10/2011

Presentazione

Il Master: un ponte verso il mondo del lavoro
Quando ammiriamo un quadro, quando ascoltiamo una sinfonia oppure quando guardiamo un paesaggio stiamo compiendo un’esperienza estetica. È questo il punto da cui partire per potersi formare e lavorare all’interno di istituzioni ed organizzazioni che si occupano di paesaggio e ambiente, arte e cultura, così come per intraprendere negli stessi campi percorsi di lavoro autonomo. È necessario comprendere innanzitutto le radici, le caratteristiche ed il valore di ogni esperienza estetica per poi iniziare a costruire competenze manageriali e gestionali distintive ed opportune.

Il Mart>Mac Master of Landscape, Art and Culture Management, svolto in partnership con il MART-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e con STEP-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, si pone l’obiettivo di fornire agli allievi teorie, metodi e strumenti manageriali innovativi, adatti alla gestione delle istituzioni e degli eventi che si occupano di arte, cultura, paesaggio e ambiente.

Il Mart>Mac si distingue per il rapporto formazione-pratica che privilegia il confronto con la realtà attraverso continui contatti con aziende, enti, istituzioni ed operatori di settore:

  • Lezioni speciali con manager
  • Laboratori didattici realizzati in partnership con istituzioni e imprese
  • RBL-Research Based Learning: progetti di ricerca intervento
  • Viaggi di studio e incontri con manager e imprenditori
  • Stage di 4-6 mesi in Italia e all’estero.

Il Master è diretto dal Prof. Ugo Morelli

Articolazione e contenuti

  • 23-24 giugno, 14-15 settembre 2010 | Presentazione del Master e selezioni
  • 15 ottobre 2010 | Seminario di apertura del Master
  • 18 ottobre – 17 dicembre 2010 | BASIC Fondazione del gruppo e sviluppo delle aree didattiche
  • 10 – 21 gennaio 2011 | ORGANIZATION ANALYSIS Sviluppo della fase di immersione e ricerca all’interno di istituzioni di gestione e governo del paesaggio e dell’arte e della cultura e in aziende nazionali e internazionali
  • 24 gennaio – 18 marzo 2011 | ACTION LEARNING Rielaborazione in aula dell’esperienza di ricerca di ogni allievo 
    FOCUS Approfondimento specialistico delle tematiche emerse nella fase di rielaborazione
  • 21 marzo – 20 maggio 2011 | RBL Seguendo il metodo RBL-Research Based Learning, gli allievi affronteranno un progetto di ricerca proposto da una o più istituzioni di gestione e governo del paesaggio e dell’arte e della cultura, che si concluderà con una presentazione dei risultati al committente LECTURES | Ciclo di lezioni speciali sui temi della contemporaneità
  • 24 – 30 maggio 2010 | EXPLORING THE WORLD Realizzazione del viaggio studio a Berlino
  • giugno – ottobre 2011 | STAGE  Italia o all’estero
  • 14 ottobre 2011 | PROJECT WORK Discussione dei project work e consegna degli attestati di frequenza

Obiettivi

Nell’età dell’informazione assumono sempre maggiore rilevanza la conoscenza e la cultura e, in particolare, la dematerializzazione pone in evidenza la dimensione simbolica. L’attenzione delle persone è rivolta perciò, in modo anche inedito, all’esperienza culturale, per un’aumentata esigenza di conoscenza e interpretazione della storia, della cultura e del presente non solo attraverso i consueti canali di informazione. L’arte ha da sempre fornito chiavi di lettura originali della realtà, in grado di destabilizzare le visioni preconcette e le informazioni standard dei mass media. In questo senso è possibile guardare alle organizzazioni culturali come a istituzioni capaci di tenere vivi i legami identitari all’interno delle comunità locali e di favorire al contempo lo sviluppo di una coscienza e di una civiltà planetaria, con un orientamento alla discontinuità e all’emancipazione.

Appare inoltre sempre più evidente come gli investimenti in arte e cultura rappresentino un importante motore di sviluppo sia nella prospettiva dei distretti culturali sia come fattori di innovazione e di integrazione sociale.

Le applicazioni degli studi e delle discipline manageriali alla gestione delle istituzioni dell’arte e della cultura hanno conosciuto negli ultimi tempi un forte sviluppo in relazione all’esigenza di creare efficienza in organizzazioni che tradizionalmente avevano avuto un carattere prevalentemente conservativo e amministrativo. L’obiettivo prevalente è stato perciò di riordino economico-gestionale e molta strada rimane da fare per un effettivo processo di modernizzazione delle forme manageriali, attraverso la ricerca delle modalità di gestione più appropriate alle istituzioni dell’arte e della cultura. Le risorse culturali infatti, non si adattano probabilmente ad essere gestite con gli orientamenti e le prospettive di mercato proprie dell’economia classica perché, in quanto beni posizionali, sono solo parzialmente riproducibili e appropriabili e non si possono trattare secondo la pura logica della domanda e dell’offerta.

Il Master of Art and Culture Management si pone l’obiettivo di fornire agli allievi teorie, metodi e strumenti manageriali innovativi, adatti alla gestione delle istituzioni, dei patrimoni e degli eventi dell’arte e della cultura.

Didattica

Il Master sarà inaugurato il 15 ottobre 2010, e si concluderà il 14 ottobre 2011. Le ore di lavoro saranno così ripartite:

  • 7 mesi di formazione in aula (1120 ore)
  • 2 mesi di progetti di laboratorio e ricerca applicata (320 ore)
  • 3 mesi di stage in aziende italiane o internazionali (480 ore).

Il Master richiede un impegno a tempo pieno, con obbligo di frequenza sia per le attività in aula, sia per quelle in azienda.

Le attività formative in sede si svolgono dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00 e 14.00-18.00. L’attestato di frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 70% delle lezioni in aula e il 50% delle fasi di stage e superato l’esame finale.

Materie

Il Master of Art and Culture Management si articola in cinque ambiti di ricerca e applicazione:

l’economia
la governance
la psicologia
l’antropologia
il linguaggio e la comunicazione

Tutte le aree formative, presiedute da un Responsabile d’Area, saranno arricchite dall’intervento in aula di manager di istituzioni artistiche e culturali internazionali nonché di esperti e docenti provenienti da università e centri di ricerca.

Da questi ambiti scaturiscono, in una prospettiva interdisciplinare, i contenuti e i metodi di organizzazione e management che caratterizzano il percorso.


Economia e gestione delle istituzioni e degli eventi dell’arte e della cultura
Responsabile d’area: Pier Luigi Sacco
Prorettore e Docente di Economia dell’arte, IUAV, Venezia

 

L’area formativa affronta i temi dell’economia e del management della cultura e dell’arte studiando l’evoluzione delle organizzazioni culturali, le forme organizzative emergenti e le caratteristiche economiche e territoriali dei beni culturali; verranno presentati i criteri e i processi per la conservazione e valorizzazione del bene culturale e gli orientamenti per individuarne i caratteri potenziali. Particolare attenzione verrà riservata all’analisi dei distretti culturali e ai metodi per la loro gestione e il loro sviluppo.

Saranno presentate le caratteristiche dei processi di produzione peculiari al mondo dell’arte e della cultura, quali teatri, musei, festival, eventi e manifestazioni. Si lavorerà, inoltre, attorno al tema del fund raising presentandone gli aspetti giuridici e fiscali e analizzando il ruolo del sostegno pubblico nel settore culturale.

Verranno sviluppate competenze per attivare una direzione strategica delle istituzioni artistiche e culturali.

Network management e distretti culturali
Economia e management dell’arte e della cultura
Analisi ed evoluzione delle organizzazioni culturali
Criteri e processi di valorizzazione dei beni artistico-culturali
Fund raising: aspetti giuridici e fiscali, politiche e strategie di attivazione dei fondi
Analisi delle caratteristiche distintive dei beni artistico-culturali  e dei vincoli e delle possibilità della loro gestione


Scienze della mente, emozioni e cognizione nei processi di creazione e fruizione estetica
Responsabile d’area: Ugo Morelli
tsm-Trento School of Management

 

In quest’area verranno approfonditi i temi relativi al senso e al significato dell’arte e della cultura. I processi cognitivi ed emotivi della cognizione, percezione e fruizione estetica rappresentano uno dei campi di applicazione più significativi delle scienze della cognizione: i risultati degli studi più avanzati in questo campo diverranno perciò tema di formazione e di discussione. L’esperienza estetica verrà analizzata in modo transdisciplinare mediante gli approcci che vanno dalle neuroscienze alla psicologia del profondo. Lo studio delle preferenze, dei processi decisionali e delle scelte nei comportamenti dei fruitori e nel processo di fruizione dei patrimoni e degli eventi artistico-culturali è, inoltre, affrontato valorizzando le conoscenze e le applicazioni messe a punto dall’economia del simbolico e dalle ricerche psicologiche e sociali riguardo all’esperienza estetica. L’apprendimento e l’educazione nella gestione delle istituzioni e degli eventi rappresentano un ulteriore campo di ricerca e metodi applicativi dell’area.

Analisi delle preferenze e delle scelte dei fruitori
Scienze della cognizione e modelli evolutivi della mente
Processi di apprendimento e processi educativi nell’arte e nella cultura
Sense making e computing nei processi di percezione dell’arte e della cultura


Economia cognitiva e decision making
Responsabile d’area: Massimo Egidi
Docente di Economia Cognitiva, Università degli Studi di Trento

 

L’evoluzione delle scienze economiche, in particolare mediante l’incontro interdisciplinare con le scienze della cognizione, sta generando recentemente una trasformazione significativa dello studio dei comportamenti e delle scelte in contesti di incertezza. Si stanno inoltre definendo importanti approfondimenti relativi all’interdipendenza tra dimensione razionale e dimensione emotiva dei comportamenti e delle scelte individuali e collettive. Tutti questi contributi risultano particolarmente rilevanti per la messa a punto di orientamenti, metodi e prassi manageriali nell’economia dematerializzata che caratterizza la società contemporanea. I comportamenti intraistituzionali e interistituzionali, nonché le scelte nel rapporto tra istituzioni artistico-culturali e ambiente, richiedono competenze manageriali innovative e aggiornate in base all’evoluzione che le stesse discipline economiche stanno sperimentando. L’obiettivo dell’area è lo sviluppo di apprendimenti concettuali, metodologici e applicativi dell’economia cognitiva applicata alle istituzioni e agli eventi dell’arte e della cultura.

Economia cognitiva e sperimentale
Comportamenti e processi di scelta
Apprendimento e dinamiche istituzionali
Limiti della razionalità e processi decisionali
Processi cooperativi e potere nelle istituzioni


Marketing e strategie degli eventi e delle istituzioni dell’arte e della cultura
Responsabile d’area: Umberto Martini
Docente di Economia e Gestione delle Imprese, Università degli Studi di Trento

Gli allievi saranno introdotti agli elementi fondamentali del marketing e della comunicazione nel campo dell’arte e della cultura e agli strumenti per l’analisi dei processi di scambio tra istituzioni culturali e mercati di riferimento. Il service marketing costituirà un ulteriore momento di studio ed analisi. Verranno proposti i metodi per definire strategie di interazione con le comunità di fruitori e azioni educative applicabili alle istituzioni culturali. Si rifletterà, inoltre, sull’interdipendenza comunicazione/educazione e  sulle possibili applicazioni nelle istituzioni e negli eventi dell’arte e della cultura.

Strategie
Processi di scambio
Service marketing
Elementi di marketing e di comunicazione
Strategie di interazione con le comunità di fruitori
Azioni educative per le istituzioni dell’arte e della cultura


Progettazione, gestione e comunicazione di eventi artistici e culturali
Responsabile d’area: Francesco di Cesare
Docente di Marketing delle Imprese Turistiche, Università Ca’ Foscari, Venezia

Verranno presentati e approfonditi metodi di promozione, comunicazione e valorizzazione di beni e patrimoni artistici e culturali. Saranno affrontati gli approcci e le tecniche di commercializzazione degli eventi e dell’offerta artistico-culturale e approfondite le strategie di gestione delle relazioni pubbliche e con i media. Si affronterà il project management per definire azioni e progetti innovativi nel marketing culturale e verranno individuate modalità e tecniche di progettazione, organizzazione e gestione di eventi.
Project management

Strategie di gestione delle relazioni pubbliche e con i media
Progettazione, organizzazione e gestione di eventi artistici e culturali
Valorizzazione, promozione e commercializzazione dell’offerta artistico-culturale


Politiche, governo e gestione dei processi di produzione della cultura
Responsabile d’area: Francesco Giambrone
Docente di Organizzazione dello Spettacolo, Università degli Studi di Palermo

Nell’area del governo e della gestione delle istituzioni artistiche e culturali verranno presentate le politiche di sviluppo, i programmi e le strategie. Si analizzeranno i rapporti interni alle istituzioni e quelli con l’esterno e la gestione delle interdipendenze tra soggetti e istituzioni coinvolti nei processi di scambio. Si metterà in luce la funzione sociale delle istituzioni dell’arte e della cultura al fine di valorizzarla. La legislazione dei beni culturali costituisce un ulteriore ambito di studio, mentre uno spazio significativo sarà attribuito all’analisi delle dimensioni e delle caratteristiche del terzo settore.

Legislazione dei beni culturali
Relazioni interne e rapporti con l’esterno
Interdipendenze istituzioni/soggetti esterni
Dimensioni e caratteristiche del terzo settore
Funzione sociale delle istituzioni artistiche e culturali
Governo e gestione delle istituzioni dell’arte e della cultura: politiche, programmi, strategie


Pianificazione e controllo di istituzioni ed eventi artistici e culturali
Responsabile d’area: Paolo Collini
Docente di Economia aziendale e Analisi e contabilità dei costi, Università degli Studi di Trento

L’organizzazione e la gestione dell’attività ordinaria e delle iniziative degli eventi culturali necessita di una ridefinizione approfondita della pianificazione e del controllo economico-finanziario. I metodi e gli strumenti propri di quest’area di ricerca e applicazione dell’economia possono fornire importanti vie di sviluppo dei modelli di gestione delle istituzioni e degli eventi culturali, con particolare rilievo al loro collegamento con le strategie e l’organizzazione.

Economia e istituzioni
Valutazione e controllo
Pianificazione economico-finanziaria
Programmazione e gestione degli eventi
Strategie delle istituzioni dell’arte e della cultura
Modelli e metodi di strategie e organizzazione aziendale
Valutazione di efficienza ed efficacia delle azioni organizzative


Analisi evolutiva dei contesti e dei processi culturali. Complessità e cultura
Responsabile d’area: Telmo Pievani
Docente di Epistemologia Genetica, Università Bicocca, Milano

L’evoluzione della civiltà contemporanea e i processi di planetarizzazione della cultura sono la nuova cornice in cui si sviluppano le iniziative delle istituzioni e gli eventi culturali. E’ di particolare rilevanza approfondire questi processi nella loro dimensione micro e macro e considerare il rapporto tra evento e contesto in una prospettiva evolutiva. L’area mira a creare le condizioni per un’epistemologia evolutiva delle culture e a interpretare le iniziative e gli artefatti artistici e culturali all’interno di una dinamica complessa che è propria delle società contemporanee.

Epistemologia evolutiva e cultura
Storia evolutiva e giacimenti culturali
Processo di ominizzazione tra artefatti, simboli e cultura
Adattamento ed exattamento nell’evoluzione culturale umana


Antropologia ed Economia del simbolico
Responsabile d’area: Marco Aime
Docente di Antropologia Culturale, Università degli Studi di Genova

 

In quest’area si rifletterà sulla natura e sulle funzioni antropologiche dell’arte e della cultura, sull’analisi dei rapporti con il territorio, ponendo al centro il disegno urbano, le reti culturali e i distretti dell’arte. Saranno presentati i metodi e gli strumenti dell’etnografia per analizzare e valorizzare il rapporto tra istituzioni artistiche e culturali e il contesto.
Gli allievi potranno riflettere sul senso e sul significato dell’estetica nelle società contemporanee attraverso la presentazione delle modalità di gestione di imprese di servizi centrate sull’immateriale e sull’intangibile. Al centro dell’attenzione sarà posta la ridefinizione della funzione dei simboli della cultura e dell’arte nella civiltà planetaria e le relative conseguenze per le istituzioni dell’arte e della cultura. Si rifletterà sul rapporto tra organizzazioni artistiche e culturali da un parte e società dall’altra e sui processi di dematerializzazione nell’economia dei servizi e della cultura.
Saranno dati cenni di storia dell’arte moderna e contemporanea al fine di creare un quadro di riferimento solido negli allievi.

Rapporto arte-cultura/territorio/contesto
Disegno urbano, le reti culturali, i distretti dell’arte
Natura e funzioni antropologiche dell’arte e della cultura
Metodi e strumenti dell’etnografia
Storia dell’arte moderna e contemporanea
Funzione del simbolo della cultura e dell’arte
Rapporto organizzazioni artistiche e culturali/società
Erogazione di servizi centrati sull’immateriale e l’intangibile
Processi di dematerializzazione nella service economy e nell’economia della cultura


Information & Communication Technology, arte, cultura e comunità di fruitori
Responsabile d’area: Maurizio Forte
Primo Ricercatore, Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR, Roma

Si studieranno i sistemi informativi e le possibili applicazioni delle nuove tecnologie per la costruzione di comunità virtuali e per l’individuazione di più ampie comunità di fruitori, ponendo particolare attenzione sulla fruizione interattiva e su quella remota dei beni artistici e culturali. Verranno inoltre presentate le tecniche più evolute di animazione virtuale relative all’arte e alla cultura e quelle per facilitare l’apprendimento attraverso la rete. Un ulteriore ambito che verrà scandagliato è quello della creazione di possibili azioni educative realizzate mediante le Information and Communication Technology (ICT) applicate ai beni artistici e culturali.

Sistemi informativi
Animazione virtuale applicata all’arte e alla cultura
ICT per la costruzione di comunità virtuali di fruitori
Fruizione interattiva e fruizione remota dei beni artistici e culturali
Azioni educative create mediante l’applicazione di ICT a beni ed eventi artistico-culturali


Relazioni e processi cooperativi negli eventi e nelle istituzioni dell’arte e della cultura
Responsabile d’area: Stefano Zamagni
Docente di Economia dell’impresa, Università di Bologna

Le istituzioni possono essere considerate come emergenti dai processi cooperativi di tutti coloro che vi lavorano. Il coordinamento tra aspettative e capacità individuali è uno degli aspetti più significativi della creazione di efficacia all’interno degli ambienti di lavoro e diviene ancora più rilevante nei contesti organizzativi che operano nell’area dell’intangibile, laddove i beni sono non riproducibili. L’economia delle relazioni sociali si occupa del rapporto fra nature e caratteristiche dei processi cooperativi interni alle istituzioni e risultati conseguibili, con particolare riferimento al ruolo dei processi interni alle istituzioni e relativi al rapporto tra istituzioni e ambienti nel campo dell’arte e della cultura.

Fiducia, relazione e produzione
Istituzioni economiche e processi cooperativi
Capacità, solidarietà e interessi nell’organizzazione del lavoro
Efficienza ed efficacia nell’economia delle relazioni
Istituzioni economiche e ambiente


Modelli di management e sviluppo organizzativo negli eventi e nelle istituzioni dell’arte e della cultura
Responsabile d’area: Giuseppe Varchetta
Docente di Sviluppo Organizzativo, Università Milano Bicocca

L’attenzione verrà posta sulla valorizzazione delle risorse umane all’interno delle organizzazioni artistiche e culturali, mettendo a fuoco le relazioni interne all’azienda e le possibilità collegate al team working. Saranno presentate alcune teorie organizzative e i processi organizzativi soggetto/gruppo/organizzazione. Gli allievi verranno introdotti ai temi del self management e della gestione delle relazioni negoziate. Si lavorerà attorno alla comunicazione, al sense making nelle istituzioni e alle questioni di genere all’interno delle organizzazioni, nonché al ruolo dell’autorità e delle diverse forme di esercizio del potere e della leadership.

Sense making
Teorie organizzative
Autorità e leadership
Genere nelle organizzazioni
Self management e team working
Gestione del personale, valutazione e remunerazione
Processi organizzativi soggetto/gruppo/organizzazione
Metodi per la valorizzazione delle risorse umane all’interno delle istituzioni dell’arte e della cultura


lezioni speciali

Nel corso dello sviluppo delle aree formative saranno svolte quattro lezioni speciali sui seguenti ambiti:

  • Arte contemporanea e le tendenze evolutive
    Gabriella Belli, direttrice del MART–Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e Umberto Pastore, Silvana Editoriale
  • Storia, evoluzione, simboli e cultura
    Gianluca Bocchi,docente di Filosofia della scienza, Università di Bergamo
  • Immaginario e codici della contemporaneità
    Fulvio Carmagnola, docente di Educazione estetica e Marco Senaldi,docente di Cinema e Arti visive, Università Milano Bicocca
  • Estetica, linguaggio e senso nella contemporaneità
    Aldo Giorgio Gargani, docente di Estetica, Università di Pisa

laboratori

Gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi con la dimensione applicativa mediante la realizzazione dei seguenti laboratori:

  • Allestimenti museali
    Michelangelo Lupo, Architetto
  • Arte contemporanea
    Giacinto Di Pietrantonio, Direttore GAMeC e Cristian Valsecchi, Segretario Generale AMACI
  • Business plan
    Marco Mongiello, Principal Lecturer in Financial and Management Accounting, University of Westminster
  • Cinema
    Dario D’Incerti, Regista e Consulente
  • Danza
    Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Danzatori e coreografi
  • Letteratura e Editoria
    Luca Nicolini, Presidente di Festivaletteratura Mantova
  • Teatro
    Roberto Scarpa, responsabile della sezione di educazione e formazione, Teatro Verdi di Pisa e Barbara Pizzo, Ricercatrice area Art & Culture Management di tsm e Presidente Associazione Macondo
  • Nuovi media per la cultura
    Vincenzo Chiarandà, Responsabile di Undo.net
  • Public Art
    Gabi Scardi, Critico d’arte contemporanea e curatrice

Borse di Studio

Per facilitare la frequenza al Master, tsm mette a disposizione:

  • n. 4 borse del valore di € 3.500,00 a copertura parziale (50%) della quota di iscrizione al corso.

L’assegnazione agli idonei avverrà seguendo l’ordine della graduatoria e fino ad esaurimento dei fondi stanziati. La comunicazione dell’assegnazione sarà effettuata contestualmente a quella dell’ammissione al corso.

La borsa di studio assegnata verrà liquidata per il 50% a gennaio 2011 e il restante 50% a giugno 2011 e non potrà essere compensata con la quota di frequenza al corso che dovrà pertanto essere versata.

Revoca della Borsa di Studio
Il beneficio della borsa di studio sarà revocato nel caso in cui non venisse rispettato il requisito minimo del 70% di presenza durante le lezioni in aula e il 50% delle fasi di stage e superato l’esame finale.
In caso di revoca le somme già riscosse dovranno essere interamente restituite entro 30 giorni dalla data di notifica.

Destinatari

Il Master of Art and Culture Management intende formare 25 laureati e laureandi per favorirne l’inserimento professionale nei processi di gestione delle istituzioni e degli eventi dell’arte e della cultura.

I partecipanti svilupperanno competenze per:

  • Utilizzare efficacemente linguaggi, patrimoni conoscitivi e di pensiero al fine di ideare, progettare  e curare iniziative ed eventi culturali, istituzionali e territoriali.
  • Gestire i processi economico-finanziari delle istituzioni dell’arte e della cultura.
  • Progettare e sviluppare iniziative comunicative e promozionali nelle diverse forme di offerta culturale.
  • Creare e gestire reti per integrare e promuovere le forme d’offerta nel circuito della fruizione dell’arte e della cultura.
  • Sviluppare applicazioni di Information and Communication Technology (ICT) finalizzate alla valorizzazione e fruizione dei patrimoni e degli eventi artistici e  culturali.
  • Inserirsi progettualmente nelle relazioni professionali (rapporti con capi, colleghi, fruitori) per contribuire alla costruzione dell’organizzazione nelle diverse situazioni di lavoro.
  • Inserirsi nei processi organizzativi e gestionali, con contributi innovativi, esprimendo una cultura del lavoro in sintonia con le esigenze istituzionali ed aziendali emergenti.
  • Approfondire le pratiche manageriali appropriate alle istituzioni e agli eventi dell’arte e della cultura mediante il metodo del laboratorio.

Partner

tsm-Trento School of Management svolge il Master of Art and Culture Management in partnership con il MART-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che con l’inaugurazione della nuova sede, è diventato uno dei centri di eccellenza nella produzione culturale a livello internazionale.

La realizzazione del Master of Art and Culture Management con il MART, rappresenta un tratto distintivo per entrambe le istituzioni e una scelta altamente caratterizzante il percorso formativo, rispetto alla possibilità di osservare i processi di gestione delle istituzioni artistiche e di sperimentare sul campo le attività di valorizzazione dell’arte e della cultura.

Il Master può contare sul patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma.

tsm-Trento School of Management ha attivato delle collaborazioni con alcuni enti ed istituzioni particolarmente significativi rispetto alle aree di contenuto svolte nel Master. Gli ambiti di collaborazione riguardano gli stage formativi, la presentazione delle attività delle diverse organizzazioni, le testimonianze significative e l’individuazione di progetti di ricerca-intervento che verranno svolti dagli studenti del Master nella fase RBL-Research Based Learning.

Sbocchi

Il Master of Art and Culture Management fornisce agli allievi competenze spendibili:

  • all’interno di strutture private o pubbliche dedite alla progettazione, gestione e promozione di eventi culturali, sportivi, artistici e musicali
  • all’interno di teatri, musei, fondazioni culturali in ambito organizzativo e gestionale, promozionale e di marketing, didattico e formativo
  • in enti e istituzioni che si occupano di ricerca e formazione in ambito artistico-culturale
  • nel settore della comunicazione all’interno di media (stampa, web, radio, tv) specializzati nella valorizzazione dell’arte e della cultura
  • in società di consulenza che si occupano della progettazione e realizzazione di iniziative di sviluppo tramite azioni di network culturali sul territorio
  • nella costituzione e la gestione di iniziative di lavoro autonomo nelle diverse aree di professionalità per la gestione e lo sviluppo di istituzioni e eventi culturali.

Stage

Lo stage in azienda, in Italia o all’estero, è parte integrante del percorso formativo e permette di mettere in pratica, in un contesto organizzativo, i contenuti teorici appresi in aula. Inoltre permette l’acquisizione di competenze tecnico-professionali e trasversali attraverso l’inserimento in gruppi di lavoro appartenenti a culture diverse e fornisce la possibilità di confrontarsi con un’esperienza personale legata al vivere e all’organizzarsi in un contesto diverso da quello di provenienza.
tsm, mediante la rete di aziende in Italia e all’estero, con la quale sono state sviluppate da anni relazioni di scambio, individua il placement tenendo in considerazione anche l’orientamento e le competenze espresse dagli allievi.

Le istituzioni che hanno ospitato in stage gli allievi delle precedenti edizioni sono:

AEC Ars Electronica Center Linz, Linz, Austria
Allemandi, Torino
Art/Entreprise, Lione, Francia
Assessorato alla Cultura Italiana – Provincia Autonoma di Bolzano, Bolzano
Assessorato alla Cultura – Comune di Parma, Parma
Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, Trento
Assessorato alla Cultura - Comune di Vicenza, Vicenza
Associazione A.Titolo, Torino
Associazione Culturale Palazzo Litta, Milano
Associazione Culturale Stalker, Roma
Bondardo Comunicazione, Milano
Castel Sant’Elmo, Napoli
Centre Georges Pompidou, Parigi, Francia
Centrica, Firenze
Château de Versailles – Spectacles, Versailles, Francia
Codice Idee per la Cultura, Torino
Concordia University, Montreal, Canada
DARC – Direzione Arte e Architettura Contemporanee, Roma
Emilia Romagna Teatro Fondazione, Modena
Escola Universitaria de Turisme i Direccio Hotelera, Barcellona, Spagna
Festival della Scienza, Genova
Fondaçao Centro Cultural de Belèm, Lisbona, Portogallo
Fondacion Juan March - Cuenca Museum, Cuenca, Spagna
Fondazione Giorgio Cini, Venezia
Fondazione Pistoletto, Biella
Fondazione Re Rebaudengo Sandretto, Torino
Fondazione Teatro di Pisa – Teatro Verdi, Pisa
Istituzione Biblioteche di Roma – Comune di Roma, Roma
Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, Torino
Generalitat, Barcellona, Spagna
Good-will, Bologna
Mart – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto (TN)
Musées royaux des Beaux Arts, Bruxelles, Belgio
Museion – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea - Castello di Rivoli, Rivoli (TO)
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Milano
Museo dei Ragazzi, Firenze
Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento
Museu Maritim, Barcellona, Spagna
Oper Frankfurt, Frankfurt, Germania
Orchestra Mozart, Bologna
Palais de Tokyo, Parigi, Francia
Reggio Children, Reggio nell’Emilia
Revolution, Torino
Solum snr, Roma
Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali, Cagliari
Team, Liverpool, Gran Bretagna
Teignbridge District Council, Newton Abbot, Devon, Gran Bretagna
tsm-Trento School of Management, Trento
Undo.net, Milano
Unicredito Italiano, Milano
Venezia Iniziative Culturali, Venezia
Vortice Associazione culturale – Teatro delle Fondamenta, Venezia
Wella Italia Labocos spa, Castiglione delle Stiviere (MN)
Zone Attive, Roma

Costi

La frequenza al Master è agevolata da finanziamenti dei partner di tsm-Trento School of Management e della Provincia Autonoma di Trento. La quota a carico del partecipante ammonta a € 8.000,00 comprensiva del materiale didattico fornito, delle spese sostenute per i viaggi di studio, del prestito del PC portatile, l’utilizzo individuale del laboratorio informatico e di una casella personale di posta elettronica nominale attivata per ogni studente.

I versamenti devono avvenire tramite bonifico bancario presso la:

Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine - Sede di Trento
Via Segantini 51 - 38100 Trento
Conto Corrente: 000000115177
CIN  U  ABI 03599  CAB 1800

I versamenti devono essere effettuati alle seguenti scadenze:

  • Prima rata di € 4.000,00 all’atto dell’ammissione al Master
  • Seconda rata di € 4.000,00 entro il 30 marzo

La quota dovrà essere pagata interamente anche in caso di ritiro dal corso e non sarà rimborsabile a nessun titolo.

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Tipologia Percorso:

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