Formare esperti nella produzione e nella commercializzazione dei farmaci, dalla scelta dei principi attivi fino alla sperimentazione e brevettazione: è l’obiettivo del master di II livello in “Tecnologie farmaceutiche industriali” dell’Università di Siena, giunto quest’anno alla III edizione.
Il corso di studi, della durata di 12 mesi, affronta tutte le materie attinenti in maniera specifica al farmaco, a partire dallo status di principio attivo fino alle pratiche per l'autorizzazione alla immissione in commercio del prodotto finito in Italia e all’estero.
Il master offre agli studenti l'opportunità di confrontarsi con docenti universitari, per quanto riguarda la ricerca pura, e con rappresentanti del mondo del lavoro ed in particolare delle industrie farmaceutiche, per quanto attiene gli aspetti tecnologici, regolatori e commerciali.
Per meglio coniugare gli aspetti teorici con la parte più strettamente pratica, oltre alle esperienze di laboratorio previste, ciascuno dei partecipanti potrà dedicare una parte del corso allo sviluppo di un progetto sperimentale presso un’azienda farmaceutica, riguardante una delle fasi dello sviluppo di un farmaco, secondo le proprie inclinazioni o preferenze.
“A conferma dell’alta qualità formativa del corso – spiega il professor Maurizio Anzini, coordinatore del master – il placement negli anni passati è stato molto elevato. Circa l’80% degli iscritti alle scorse edizioni del master ha trovato lavoro nell'azienda farmaceutica presso la quale aveva svolto lo stage”.
Le domande di ammissione al master devono essere presentate entro il 29 dicembre.
Il bando e la modulistica sono disponibili on line sul sito dell’Ateneo senese www.unisi.it, nella sezione dedicata al post laurea.
Il master è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Siena, da Farmindustria, dalla Società Chimica Italiana e da altre società scientifiche del settore e varie aziende farmaceutiche di rilevanza nazionale.
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